Alla Maddalena
la favola del 3 luglio in Val di Susa
chitarre e voce di Angelo Maddalena
“Il 3 luglio in Val di Susa io non volevo andare
Avevo due buone ragioni, o due buone scuse, ma poi..
Daniela mi aspettava, e anche Marco. E allora sono partito”
Con uno stile scanzonato e con un bisogno di raccontare quello
che molti megafoni mediatici avevano dimenticato e calpestato
questo racconto è semplice, e, proprio in questo trova la sua bellezza.
D’altronde, Olivier Favier, nei suoi appunti sul teatro di narrazione in Italia
scrive che la bellezza del teatro di narrazione sta nella sua semplicità.
Per scenografia solo una sedia, scrive Favier (che traduce Celestini in francese).
In questo caso, oltre alla sedia, c’è una chitarra.
